51. Thousand mile away
Sono stata in centro a Brescia a vedere le Mille Miglia.
Ho parcheggiato in un posto a me sconosciuto, col risultato che mi hanno portato via la macchina perché era in divieto di sosta, ma io non lo sapevo e non era segnalato e mi sono preoccupata un sacco per la mia Marlina che non sapevo dove fosse e che le avrebbero fatto e poi c’era anche il Riccio che cercava di abusare della mia persona in pubblico davanti a due bar costruiti in dei salotti.
Poi mi sono svegliata, grazie al cielo.
Forse che forse, questo sogno dimostra la repellenza che ho provato per la Mille Miglia di quest’anno. Solo di quest’anno perché gli altri generalmente non è che me la filassi.
Più che la manifestazione in sè, mi ha scocciato la presenza di così tanta polizia, perché non è possibile che per quattro auto arrugginite si mobiliti la provincia intera, mentre venerdì e sabato si presentino una sola volta ogni due mesi un paio di sgallettati svogliati per fare qualche sporadico controllo quando ci sono orde di giovani che si mettono al volante più che alticci e finiscano per accoppare altra gente.
21 Maggio 2009 a 12:19 pm
Mi hai rubato lo spunto per un post! Ma lo sai che con quest’argomento con me è come sfondare una porta aperta… E hai dimenticato di citare l’orda di stranieri in macchinoni, specie se in cabrio, mentre si annusano a turno le ascelle per controllare l’olezzo prodotto: storia vera, li ho colti in “fragranza”.
10 Giugno 2009 a 7:24 pm
Cara da me la mille miglia non passa, ma credimi ho pravato un forte istinto omicida per il giro d’italia (corridori, staff, puibblico e polizia compresa).
Non posso concepire di rimanere bloccata su una super strada per piu’ di 40 minuti perchè le uscite erano bloccate causa passaggio ciclisti!