Ho sognato.
L’altro ieri di essere incinta e andare a far l’ecografia accompagnata dal Riccio. La dottoressa diceva che era una bimba e decidevamo di chiamarla Marla ed ero contentissima, quasi da lacrime agli occhi; ma essendoci la possibilità che la bimba fosse di Dorian, pensavo anche di abortire e quindi il sogno è finito un po’ tristino.
Quello di stanotte non me lo ricordo molto bene perché non me lo sono segnato e non l’ho raccontato a nessuno, quindi mi è un po’ sfuggito di mente, comunque c’entrava qualcosa Dorian e la discoteca per cui lavora, anche se non so bene cosa.
Mercoledì mattina Dorian mi ha mandato uno di quei messaggi che per quanto carini alla fine non cambiano nulla, dicendo che gli manco. E mi son sentita anche dare della cattiva perché non gli ho risposto e, successivamente, gli ho detto che gli e mi manchi o meno, non è che la situazione muti.
Ieri sera sono andata al concerto dei Kaiser Chiefs col Riccio che ha bestemmiato in aramaico contro il navigatore e Milano e i milanesi e il traffico, ma comunque il concerto è molto piaciuto sebbene sia durato un’ora e un quarto appena e ho pure preso una maglietta favolosa per la quale ho ricevuto un saccone di complimenti.
Stamattina la mia conversatrice di tedesco mi ha stra sconvolto quando, dopo essere entrata in classe infervoratissima è sbottata prima in un ‘Dio caro!’ che mi ha lasciata esterrefatta O_o e poi in un più comune ‘Che palle’. Però, insomma, ecco, ci sono rimasta malissimo.
Oggi pomeriggio sono andata ad alleviare le sofferenze di quel lavoratore instancabile che è il Riccio -ironia-, facendogli visita in ufficio, dove una favolosa felpa con scritta Duff, proprio come la desideravo, mi attendeva. *.*