Serata tranquilla, cena e cinema nel nuovo centro commerciale della città. +sonogggiòvane+
In un negozio, guardando fuori vedo un uomo con in mano un palloncino a forma di Nemo [profetainpatria] e lo indico. Nel frattempo ci passano davanti due poco baldi giovani e mentre io dico ‘Sì, è inutile che mi fissi, sto indicando Nemo, non te!’, questo mi fa l’occhiolino. LoL.
Abbiamo anche deciso di ubriacarci a modico prezzo durante la proiezione del film andando a comprare al supermercato due bottiglie di… acqua. Poi dicono gioventù bruciata.
Ho anche capito, per l’ennesima volta, che andare per negozi è deleterio perché ho questo atavico istinto di risollevare o, a seconda del periodo economico, far girare l’economia e non poterlo fare è una ingiusta restrizione.
Twilight è il filmetto che è, piacevole fintanto che c’è quel protagonista maschile, con quei capelli scompigliati, la pelle albina e l’espressione a metà fra il sensuale e il pesce lesso che non è bello nel senso intrinseco della parola, ma con tutte le scene di esagerata tensione sessuale che ci sono gli ormoni si mettono a far festa.
No comment per gli undici euro di parcheggio, scontati a otto per essere andate al cinema, per cinque ore di sosta.
Qualcuno mi insegna a mettere i feed? Sono una capra ignorante.