C’è sto benzinaio che avrà sui vent’anni o forse meno che, quando già andavo in motorino a far benzina mi faceva sempre le battutine e mi lanciava sguardi languidi -entrambi ignorati-, ma era cosa da due minuti visto che 5 euro di benzina ci si mette un attimo a farli.
Ora che mi tocca andare in auto e far il GPL richiede il suo tempo, s’è pure messo a far conversazione. Capita però che sia straniero; quindi l’italiano lo sa, ma la grammatica è un grande scoglio. Insomma lui inizia con questi discorsi poetici per poi finire ad impelagarsi in concetti incomprensibili pure a lui e io sono lì che lo guardo sorridente e penso ‘non scoppiare a ridergli in faccia, non scoppiare a ridergli in faccia!’. Finito di riempirmi la bombola mi dice quanto gli devo e mi chiede pure di aspettare un attimo. Va bon, tanto sono in giro a oziare. Tempo un attimo torna con in mano un affarino incartato nella plastica ['incartato nella plastica' fa molto antinomia].
Ora, c’è da premettere che una cosa che io detesto sono gli arbre magique perché non profumano, ma puzzano. Finché è qualche gusto comune, tipo menta o limone, è anche sopportabile, ma cose come anguria e rosmarino, brezza marina o cane bagnato proprio no.
Insomma arriva il baldo giovine con in mano questo affare e ci armeggia un po’ e, dicendomi che spera che mi piaccia, mi porge un arbre magique panna e fragola. A me. Che i profumi da donna non mi piacciono perché son troppo dolci e ho remore anche su molti di quelli da uomo. Panna e fragola. +testate al muro+
Va beh, siccome gongolo che c’ho una boiata per l’auto lo appendo, profumo o non profumo. Dopo che mi ha chiesto il numero, cosa su cui ho tergiversato e se me lo chiede pure la prossima volta non so che rispondergli mi devo inventare qualcosa aiutatemi, parto e quindi alzo il vetro. Tempo mezzo minuto ho la macchina impestata in modo allucinante di panna e fragola, manco ci avessi fatto le peggio porcate. Bleh. Sono combattuta perché l’odore mi nausea, però mi piace l’oggetto in sé. Devo aspettare che emani tutto ciò che deve emanare e poi me lo attacco fisso allo specchietto.
Comunque ero in giro in macchina perché dovevo andare a prendermi i due gomitoli di lana che mi mancavano per poter fare la sciarpa multi colore che ho in mente già da un po’ e che, se mi metto ben di lena, sarà pronta in non molto.