- Sento il Barista con una certa costanza, mi manda emoticon a forma di fiore su Skype, ma rimane che vi vediamo solo per sessare [verbo fantastico imparato da Nembo] e non so se mi va bene o no perché quel che voglio lo so molto a spanne e non sono in grado di spiegarlo in modo degno;
- Mercoledì ci siamo traslati dalla nostra scuola ad un’altra più o meno limitrofa dove ci han spiegato il progetto Leonardo da Vinci per cui stano facendo i bandi in questo periodo e che mi interessa un sacco, ma siccome i tizi che spiegavano eran soporiferi mica male mi sono persa a parlare, ovviamente di porcate, con un paio di amiche e non so cosa devo fare per iscrivermi al bando, perciò andrò a cercare su internet;
- Finita la suddetta conferenza, la professoressa accompagnatrice [che per coda s'era fatta attaccare dal parrucchiere i suoi capelli di quando era piccola, che cosa orribile] ci dice che possiamo tornare a casa senza passare dal Via -la scuola-, salvo poi scoprire, arrivati a casa, che c’han segnati tutti assenti perché il nuovo Vicepreside stordito e la professoressa dell’ultima ora non si sono capiti;
- La questione capodanno seppur apparentemente ostica, si è risolta e quindi mi farò una settimana a Barcellona con le Princi;
- In previsione dell’incombente esame, ho ripreso a far guide con l’istruttore dopo circa un mese in cui ho guidato solo coi Genitori; ieri stavo stramazzando dalle risate quando, mentre io procedevo calma e tranquilla in una rotonda vuota, l’Istruttore mi ha accelerato con violenza strepitando ‘Dai Mati! Ti voglio più decisa, sicura agile, scattante! Gira a destra, dai, freccia, specchietto, seconda, accelera, terza, scala, andiamo a sinistra, freccia [...]‘;
- Ieri sera, causa compleanno di una delle Princi con la quale vado decisamente d’accordo, una quindicina di giovani bresciane si sono riunite per festeggiare la neo maggiorenne e hanno dimostrato, con l’aiuto di un abbondante bicchiere di Pirlo [che no, non è la stessa cosa dello Spritz], finezza degna di contesse d’altri tempi -ironia-; cinque di queste si sono poi recate all’amato Casa DeSica, che però era troppo pieno e non ha dato le soddisfazioni sperate, sebbene non si smentisca mai; si è anche scoperto, ma non in loco, che il Barista ha la schiena bloccata.
Questo è quanto. Ne consegue che quanto è questo.
P.S. Questo post, ultimi due punti esclusi, è stato scritto il primo Ottobre, ma siccome sono stordita come poche ho pigiato il tasto ’salva’ anziché ‘pubblica’ e me ne sono accorta solo oggi.