Archivio per 6 Agosto 2008

4. Poca paura e tanto delirio a Milano

Posted in Ragguardevoli seratine, Viaggi on 6 Agosto 2008 by mati907

Il simpaticissimo Nembo, dopo tre soli post, ha già detto che questo blog fa pure più schifo di quello di prima. xD

Comunque, accingomi a raccontare dell’ultimo fine settimana che ho trascorso in terra bauscia, ossia a Milano.

Arrivata in stazione c’è il buon Abraxs che mi raccatta e andiamo a casa sua a giocare al wii-bowling [io devo comprarmi la wii, ormai ne sono certa] dove, come già l’altra volta, lo sconfiggo miseramente dato che la natura mi ha donato più deretano che anima.
Dopo aver truccato da gran baldracca il panda che gli avremmo regalato, Abraxs mi scarica a casa di Zukk,  dove accogliamo Cassiopea che, tempo di un caffè, è già mezza nuda con gran dispiacere di quello zukkone del festeggiato.
Il locale dove ceniamo è un coacervo di agguerriti lanciatori di noccioline, infatti io mi stupisco di come la mia schiena è riuscita a non tumefarsi con tutta la roba che le è stata violentemente lanciata addosso. Siccome noi siamo dei fortunelli, avevamo un tavolo esattamente al centro del locale, fra approssimativamente una ventina di aperte e sanguinolente battaglie, in cui molti non capivano che per far arrivare le noccioline dall’altro lato del nostro tavolo era necessario lanciarle in alto -do you know parabola?- e non verso il basso, ossia su di noi. Menzione speciale va fatta per Mr. Maglietta Verde che è riuscito ad attirarsi l’odio di tutte le venti persone in cui eravamo, ma è stato graziato ed è ancora vivo che gironzola.
Mangiamo carne a badilate come dei tecnologici Fred Flinstone senza posate e, dopo esibizioni da circo con le noccioline, pacate battaglie fra di noi, piselli neri giganti che girano e listri di birra; ci spostiamo al Rhabar, o una roba simile.
Da qui i ricordi sono un po’ più rarefatti, non perché io abbia dei buchi di memoria, ma perché avendo bevuto come un cammello con la gola riarsa, il mio neurone ha ben deciso di riposare.
Mi ricordo che: ho baciato la Tuna e la Oppia, ho visto il piercing della Cassiopea, le amiche di Winona si chiamano Marzia e Stella, qualcuno ha giocato a calcio balilla, qualcuno ha ballato, a Shadow le mie scarpe non piacciono però crede che io rimanga comunque io perché sono unica nonostante le scarpe e voleva chiedere alle due tipe che limonavano e piangevano contemporaneamente da mezz’ora cosa ci fosse di male. Poi boh.
Insomma, si arriva a casa ad un’ora non precisa e giochiamo ancora un po’ alla Wii dove però l’alcool ha il sopravvento e non mi permette di vincere molto; quindi ci rinuncio e mi metto a dormire, cosa che riesco a fare solo verso le sei, quando io e Abraxs smettiamo di parlottare di tutto e di più.
Domenica, per fare una cosa che non facciamo mai +ironia+ pranziamo dal giapponese e ci cuociamo quel che resta del cervello passeggiando in una torrida Milano. Verso le sei prendo il treno, mi addormento a tratti irregolari svegliandomi subito e, grazie alla sveglia, riesco a scendere a Brescia e non a Canicattì, dove mi aspetta il caro Genitore per portarmi a casa.

Dovrei anche raccontare degli ultimi due giorni che ho passato con Danny, ma siccome, porcamiseria, domani O_O ho l’esame di teoria per la patente e sono quattro giorni almeno che non faccio un quiz, magari -ma proprio magari, non sono sicura- è il caso che mi metta a studiare un pochino, per non essere bocciata.